Vino da abbinare al pesce: quale scegliere e perché

Il vino da abbinare al pesce è un bianco secco e sapido, con buona acidità e poco o nessun legno: Vermentino di Gallura, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Fiano di Avellino o Falanghina del Sannio, secondo Ittica Brianza e QueenMakeda. Con le fritture e gli antipasti di pesce vanno le bollicine, come la Ribolla Gialla spumante brut. La scelta cambia con la cottura: crudo, grigliato, fritto.

Redazione VitiumPubblicato il

Orata alla griglia con limone ed erbe in un piatto sul mare, accanto a un calice di vino bianco per il pesce

Qual è il miglior vino da abbinare al pesce?

Il miglior vino da abbinare al pesce è un bianco secco e sapido, con buona acidità e poco o nessun legno, secondo Winology. Ittica Brianza e QueenMakeda propongono gli stessi bianchi: Vermentino di Gallura, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Fiano di Avellino e Falanghina del Sannio. Con le fritture e gli antipasti Ittica Brianza consiglia le bollicine, come la Ribolla Gialla spumante brut e la Falanghina spumante.

  • Per il pesce scegli un vino a base di Vermentino, come il Vermentino di Gallura, il primo bianco proposto da Ittica Brianza e QueenMakeda.
  • La Falanghina accompagna il pesce, i crostacei e i molluschi, secondo Quattrocalici, e Ittica Brianza propone la Falanghina del Sannio.
  • Con le fritture e gli antipasti di pesce si abbina la Ribolla Gialla friulana spumante brut, tra le bollicine di Ittica Brianza.

Ci sono 5 vini da abbinare al pesce, a seconda della cottura.

  1. Vermentino di Gallura: bianco sapido, a 8–10 °C, con il pesce alla griglia, il sushi e il sashimi, secondo My Wine Repository.
  2. Falanghina del Sannio: bianco fresco, a 8–10 °C, con crostacei, molluschi e fritture di mare, secondo Quattrocalici.
  3. Verdicchio dei Castelli di Jesi: bianco sapido delle Marche, a 8–10 °C, secondo Ittica Brianza e QueenMakeda.
  4. Ribolla Gialla spumante brut: bollicine a 4–6 °C, con le fritture e gli antipasti, secondo Ittica Brianza.
  5. Spumante metodo classico: con i crudi di pesce, secondo Quattrocalici.

Vino bianco o rosso con il pesce?

Con il pesce va quasi sempre un vino bianco, e la scelta cambia con il tipo di pesce e la cottura.

  • Bianco leggero: con il pesce magro e delicato, come il branzino, un Vermentino o un Greco di Tufo, secondo Giordano Vini.
  • Bianco più strutturato: con il salmone e il tonno, più grassi, secondo My Wine Repository.
  • Bollicine: con le fritture, gli antipasti e i crudi, secondo Ittica Brianza e Quattrocalici.

Perché questi vini si abbinano al pesce?

Questi vini si abbinano al pesce perché la loro acidità e la loro sapidità bilanciano la tendenza dolce del pesce e la grassezza delle fritture, secondo le regole di abbinamento per contrapposizione riassunte da Wineshop. Non è il pesce a decidere l’abbinamento, ma la cottura e il condimento, secondo Winology.

Componente del piattoNel pesceCosa chiede al vino
Tendenza dolcepolpa di crostacei e pesce biancosapidità e freschezza
Grassezzafritture, salmone, tonnoacidità, sapidità o bollicine
Aromaticitàerbe, agrumi, salseun bianco profumato e secco
Delicatezzacrudi e cotture al vaporeun vino leggero, senza legno

Cosa non abbinare al pesce?

Non abbinare al pesce i vini molto legnosi, perché coprono i sapori delicati: Winology indica come scelta di base un bianco con poco o nessun legno. Evita i rossi tannici e strutturati con il pesce magro e i crudi: nessuna delle fonti consultate li propone.

Fonti