Brunello di Montalcino DOCG: com'è, quanto costa, come sceglierlo e abbinarlo
Il Brunello di Montalcino è un vino rosso DOCG della Toscana prodotto solo con uve Sangiovese nel comune di Montalcino, in provincia di Siena. Il disciplinare impone almeno 2 anni in rovere e l'uscita in commercio dal 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia. È un rosso asciutto, caldo e robusto da servire a 18–20 °C con carni rosse e selvaggina. Costa in genere tra 30 e 60 euro.
Redazione VitiumPubblicato il

Scheda della DOCG Brunello di Montalcino
- Denominazione
- Brunello di Montalcino DOCG
- Tipo di vino
- rosso fermo
- Regioni
- Toscana
- Zona di produzione
- l'intero territorio del comune di Montalcino, in provincia di Siena (243,62 km²), tra le valli dell'Orcia, dell'Asso e dell'Ombrone.
- Base ampelografica
- Sangiovese (100%)
- Tipologie
- Brunello di Montalcino, Brunello di Montalcino Riserva, Brunello di Montalcino con menzione «vigna»
- Invecchiamento minimo
- Brunello di Montalcino: 24 mesi in legno, in commercio dal 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia; Brunello di Montalcino Riserva: 24 mesi in legno, in commercio dal 1° gennaio del sesto anno dopo la vendemmia
- Titolo alcolometrico minimo
- 12.5% vol
- Resa massima
- 80 q/ha
- Riconoscimento
- DOC 1966 · DOCG 1980
- Consorzio di tutela
- Consorzio del Vino Brunello di Montalcino
- Temperatura di servizio
- 18–20 °C
- Fascia di prezzo
- 30–60 € (rilevata il 23/09/2026, fonte: Tannico, Italian Wine Lovers ed Enjoy Montalcino, Brunello d'annata)
Che tipo di vino è il Brunello di Montalcino?
Il Brunello di Montalcino è un tipo di vino rosso fermo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) prodotto con solo Sangiovese nel comune di Montalcino, in provincia di Siena. Il vino è DOC dal 1966 e DOCG dal 1980, secondo il disciplinare di produzione pubblicato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino tutela la denominazione, insieme al Rosso di Montalcino, al Moscadello di Montalcino e al Sant’Antimo.
Da quale uva nasce il Brunello di Montalcino?
L’uva da cui nasce il Brunello di Montalcino è il Sangiovese, in purezza. L’articolo 2 del disciplinare ammette vigneti composti esclusivamente da questo vitigno, che a Montalcino si chiama tradizionalmente «Brunello», secondo il Consorzio. La monografia del Registro Nazionale delle Varietà di Vite riferisce il clone di Montalcino al Sangiovese grosso.
- Il Brunello di Montalcino nasce dal Sangiovese in purezza, il vitigno toscano che a Montalcino si chiama tradizionalmente «Brunello».
Che differenza c’è tra Sangiovese e Brunello di Montalcino?
La differenza tra Sangiovese e Brunello di Montalcino è che il Sangiovese è un vitigno e il Brunello di Montalcino è una denominazione. Il Brunello è il vino che si ottiene dal Sangiovese coltivato nel solo comune di Montalcino e invecchiato almeno 2 anni in rovere. Ogni Brunello è un Sangiovese, ma non ogni Sangiovese è Brunello: lo stesso vitigno dà il Chianti, il Vino Nobile di Montepulciano e il Morellino di Scansano.
| Caratteristica | Brunello di Montalcino | Sangiovese |
|---|---|---|
| Che cos'è | una denominazione DOCG (dal 1980) | un vitigno a bacca nera (Registro Nazionale, codice 218) |
| Dove | solo il comune di Montalcino, provincia di Siena | Toscana, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e altre regioni |
| Quota di Sangiovese | 100% | dal 70% del Chianti al 100% del Rosso di Montalcino, a seconda della denominazione |
| Invecchiamento | almeno 2 anni in rovere, in commercio il quinto anno dopo la vendemmia | nessuno: lo fissa ogni denominazione |
Quanto costa un Brunello di Montalcino?
Costa un Brunello di Montalcino d’annata tra 30 e 60 euro a bottiglia, secondo i listini di Tannico, Italian Wine Lovers ed Enjoy Montalcino consultati il 23 settembre 2026. Italian Wine Lovers indica un prezzo medio di circa 40 euro. Tannico colloca il Brunello tra 30 e oltre 100 euro, contro 15–25 euro del Rosso di Montalcino. Il prezzo sale con la Riserva, con le annate migliori e con i produttori più celebri.
Qual è il Brunello di Montalcino più costoso?
Il Brunello di Montalcino più costoso è una Riserva di Biondi-Santi della Tenuta Greppo, venduta all’asta a circa 30.000 euro nel 2008 e rivalutata a 39.348 euro nel 2014, secondo Italian Wine Lovers. Tra le bottiglie in commercio, il Brunello di Biondi-Santi supera i 600 euro nel listino di Signorvino del 23 settembre 2026.
Con cosa si abbina il Brunello di Montalcino?
Si abbina il Brunello di Montalcino a carni rosse, selvaggina, funghi, tartufi e formaggi stagionati, secondo il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Il Consorzio consiglia di servirlo a 18–20 °C in un calice ampio, e di decantare le bottiglie molto invecchiate; l’Associazione Italiana Sommelier indica 16–18 °C per i rossi evoluti di grande struttura.
| Categoria di piatto | Piatto | Perché funziona |
|---|---|---|
| Carne | Carni rosse con funghi o tartufi | Il Consorzio lo indica per i piatti molto strutturati e compositi |
| Selvaggina | Selvaggina da penna e da pelo | Il profumo intenso regge la carne più saporita |
| Formaggi | Tome stagionate e pecorino toscano | Abbinamento indicato dal Consorzio per i formaggi strutturati |
| Formaggi | Gorgonzola piccante e Parmigiano Reggiano | Abbinamento riportato da WineNews dal Consorzio |
| Fine pasto | Il vino da solo | Il Consorzio lo definisce godibile come vino da meditazione |
Com’è il Brunello di Montalcino nel bicchiere?
Il Brunello di Montalcino nel bicchiere è rosso rubino intenso tendente al granato, con un profumo caratteristico e intenso. L’articolo 6 del disciplinare descrive il sapore come «asciutto, caldo, un po’ tannico, robusto, armonico, persistente». Il Consorzio descrive 5 sentori tipici del vino.
- Sottobosco.
- Legno aromatico.
- Piccoli frutti.
- Leggera vaniglia.
- Confettura composita.
Quanto invecchia il Brunello di Montalcino?
Invecchia il Brunello di Montalcino almeno 2 anni in contenitori di rovere e almeno 4 mesi in bottiglia, 6 mesi per la Riserva, secondo l’articolo 5 del disciplinare. Il vino esce in commercio dal 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia, e la Riserva dal sesto: il Brunello della vendemmia 2021 è in commercio dal 1° gennaio 2026. Dopo l’uscita il Brunello migliora in bottiglia da 10 a 30 anni, a seconda dell’annata, secondo il Consorzio.
Quali tipologie di Brunello di Montalcino esistono?
Il disciplinare prevede 3 tipologie di Brunello di Montalcino, tutte con uve Sangiovese in purezza.
- Brunello di Montalcino: la tipologia base, in commercio il quinto anno dopo la vendemmia.
- Brunello di Montalcino Riserva: 6 mesi in bottiglia invece di 4, in commercio il sesto anno.
- Brunello di Montalcino con menzione «vigna»: il nome del singolo vigneto, con una resa massima di 7 t/ha, un titolo alcolometrico naturale minimo di 12,50% vol e nessun arricchimento.
Qual è il miglior Brunello di Montalcino?
Il miglior Brunello di Montalcino dipende da 3 criteri: l’annata, la scelta tra annata e Riserva e il produttore. Nessuna classifica ufficiale indica un solo vincitore, e il Consorzio pubblica ogni anno una valutazione delle annate. Tra i produttori più citati ci sono Biondi-Santi, a cui Italian Wine Lovers attribuisce la nascita del Brunello nella seconda metà dell’Ottocento, e Castello Banfi e Casanova di Neri, premiati con i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.
Dove si produce il Brunello di Montalcino?
Si produce il Brunello di Montalcino nell’intero territorio del comune di Montalcino, in provincia di Siena, delimitato dall’articolo 3 del disciplinare. L’articolo 9 descrive la zona con 4 caratteristiche.
- Posizione: la Toscana sud-orientale, 40 chilometri a sud di Siena.
- Superficie: 243,62 chilometri quadrati, di forma quasi quadrata con lati di circa 15 chilometri.
- Confini: le valli dei fiumi Orcia, Asso e Ombrone.
- Altitudine: da circa 120 metri lungo i fiumi a circa 650 metri al Poggio Civitella.
Il disciplinare impone di vinificare, invecchiare e imbottigliare il Brunello nella stessa zona.

Cosa prevede il disciplinare del Brunello di Montalcino?
Il disciplinare del Brunello di Montalcino fissa 11 parametri su uve, rese, invecchiamento e caratteristiche del vino, come ogni Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Il testo di riferimento è quello consolidato pubblicato dal MASAF, con ultima modifica ordinaria del 12 luglio 2019.
| Parametro | Valore | Regola |
|---|---|---|
| Base ampelografica | Sangiovese 100% | art. 2 |
| Zona di produzione | comune di Montalcino, provincia di Siena | art. 3 |
| Resa massima di uva | 8 t/ha (7 t/ha con menzione «vigna») | art. 4 |
| Titolo alcolometrico naturale minimo delle uve | 12,00% vol (12,50% con «vigna») | art. 4 |
| Resa massima dell’uva in vino | 68% (54,4 hl/ha) | art. 5 |
| Invecchiamento in legno | almeno 24 mesi in rovere | art. 5 |
| Affinamento in bottiglia | 4 mesi (Riserva 6 mesi) | art. 5 |
| Titolo alcolometrico totale minimo | 12,50% vol | art. 6 |
| Acidità totale minima | 5,0 g/l | art. 6 |
| Estratto non riduttore minimo | 26,0 g/l | art. 6 |
| Bottiglia | bordolese di vetro scuro, tappo di sughero monopezzo | art. 8 |
Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino: che differenza c’è?
Le differenze principali tra Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino sono l’invecchiamento e il prezzo. I due vini nascono da Sangiovese in purezza nello stesso comune, ma il Rosso di Montalcino esce in commercio dal 1° settembre dell’anno dopo la vendemmia, secondo il suo disciplinare. Il Consorzio lo descrive come un vino di freschezza e fruttuosità, da bere più giovane.
| Caratteristica | Brunello di Montalcino | Rosso di Montalcino |
|---|---|---|
| Denominazione | DOCG dal 1980 | DOC dalla vendemmia 1984 |
| Uva | Sangiovese 100% | Sangiovese 100% |
| Resa massima di uva | 8 t/ha | 9 t/ha |
| In commercio dal | 1° gennaio del quinto anno dopo la vendemmia | 1° settembre dell'anno dopo la vendemmia |
| Titolo alcolometrico minimo | 12,5% vol | 12% vol |
| Prezzo (Tannico) | 30–100 € e oltre | 15–25 € |
Fonti
- Disciplinare di produzione della DOCG «Brunello di Montalcino», testo consolidato MASAF (ultima modifica D.M. 07.03.2014 e Provvedimento 12.07.2019)
- Disciplinare di produzione della DOC «Rosso di Montalcino», testo consolidato MASAF
- Consorzio del Vino Brunello di Montalcino — Le denominazioni, il disciplinare e gli abbinamenti
- WineNews — Vini & piatti: gli abbinamenti con il Brunello di Montalcino
- Registro Nazionale delle Varietà di Vite — Sangiovese N., codice 218 (monografia di N. Breviglieri ed E. Casini, 1965)
- Associazione Italiana Sommelier — temperature di servizio consigliate (riportate da vino.it)
- Italian Wine Lovers — Qual è il Brunello di Montalcino più costoso?
- Tannico — I rossi: Brunello e Rosso di Montalcino (consultato il 23 settembre 2026)
- Enjoy Montalcino — Brunello di Montalcino: prezzo suggerito e valore medio di una bottiglia
- Listino di Signorvino, prezzi rilevati il 23 settembre 2026