Friuli Colli Orientali DOC: uve, vini, come sceglierli e abbinarli
Il Friuli Colli Orientali è una DOC del Friuli-Venezia Giulia per vini bianchi, rossi e dolci prodotti in 19 comuni della provincia di Udine, al confine con la Slovenia. Ammette 21 tipologie da vitigno con almeno l'85% dell'uva indicata, tra cui Friulano, Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino e Pignolo, e ha 6 sottozone. Un Friulano dei Colli Orientali costa in genere 11–23 euro.
Redazione VitiumPubblicato il

Scheda della DOC Friuli Colli Orientali
- Denominazione
- Friuli Colli Orientali DOC
- Tipo di vino
- bianco, rosso e dolce, da vitigno o da uvaggio
- Regioni
- Friuli-Venezia Giulia
- Zona di produzione
- 19 comuni, in tutto o in parte, della provincia di Udine, tra Tarcento e Prepotto, al confine con la Slovenia: tra gli altri Cividale del Friuli, Buttrio, Manzano, Corno di Rosazzo, Faedis e Prepotto.
- Base ampelografica
- Friulano (min. 85%); Refosco dal peduncolo rosso (min. 85%); Schioppettino (min. 85%); Pignolo (min. 85%); Altri 17 vitigni, tra cui Ribolla gialla, Verduzzo friulano, Sauvignon e Tazzelenghe (min. 85%)
- Tipologie
- Bianco, Rosso, Dolce, 21 tipologie da vitigno, Riserva
- Sottozone
- Cialla, Ribolla Gialla di Rosazzo, Pignolo di Rosazzo, Schioppettino di Prepotto, Savorgnano, Refosco di Faedis
- Invecchiamento minimo
- Riserva: 24 mesi; Pignolo Riserva: 48 mesi
- Titolo alcolometrico minimo
- 11% vol
- Resa massima
- 110 q/ha
- Riconoscimento
- DOC 1970
- Consorzio di tutela
- Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo
- Temperatura di servizio
- 8–18 °C
- Fascia di prezzo
- 11–23 € (rilevata il 23/09/2026, fonte: listini di Castello di Arcano e Vino.com, Friulano)
Che tipo di vino è il Friuli Colli Orientali?
Il Friuli Colli Orientali è un tipo di vino bianco, rosso o dolce a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto sulle colline della provincia di Udine, al confine con la Slovenia. Il nome ufficiale è «Friuli» Colli Orientali: la DOC Friuli seguita dalla specificazione obbligatoria Colli Orientali, secondo il disciplinare pubblicato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). La denominazione è nata nel 1970 come Colli Orientali del Friuli, e il nome storico resta nella DOCG Colli Orientali del Friuli Picolit.
Da quale uva nasce il Friuli Colli Orientali?
L’uva da cui nasce il Friuli Colli Orientali cambia con la tipologia: l’articolo 2 del disciplinare ammette 21 indicazioni di vitigno, ciascuna con almeno l’85% dell’uva indicata. Tra le uve autoctone ci sono il Friulano, la Ribolla gialla, il Verduzzo friulano, il Refosco dal peduncolo rosso, lo Schioppettino, il Pignolo e il Tazzelenghe. Il Bianco, il Rosso e il Dolce nascono da uvaggi.
- Il Friuli Colli Orientali Friulano nasce da almeno l'85% di Friulano, il bianco simbolo della regione, che nei Colli Orientali ha la sua dimora prediletta.
- Il Friuli Colli Orientali Refosco dal peduncolo rosso nasce da almeno l'85% di questa uva, l'unica DOC che la coltiva in collina.
- Il Friuli Colli Orientali Schioppettino nasce da almeno l'85% di Schioppettino, che nella sottozona Schioppettino di Prepotto dà la sua versione più tipica.
- Il Friuli Colli Orientali Pignolo nasce da almeno l'85% di Pignolo, il rosso che esce in commercio non prima di novembre del terzo anno dopo la vendemmia.
Quanto costa un Friuli Colli Orientali?
Costa un Friuli Colli Orientali Friulano tra 11 e 23 euro a bottiglia, secondo i listini di Castello di Arcano e Vino.com consultati il 23 settembre 2026. I rossi autoctoni costano di più: uno Schioppettino di Prepotto parte da circa 20 euro e un Pignolo da circa 22 euro, secondo Trovaprezzi e Negozio del Vino.
Con cosa si abbina il Friuli Colli Orientali?
Si abbina il Friuli Colli Orientali a piatti diversi a seconda del vitigno, dai bianchi per il pesce e i salumi ai rossi per la carne e la selvaggina. La temperatura di servizio va da 8–10 °C per i bianchi giovani a 16–18 °C per i rossi di grande struttura come il Pignolo, secondo l’Associazione Italiana Sommelier.
| Categoria di piatto | Piatto | Vino dei Colli Orientali |
|---|---|---|
| Salumi e formaggi | Prosciutto di San Daniele e Montasio | Friulano |
| Pesce | Baccalà alla triestina e scampi alla busara | Friulano, secondo Svinando |
| Piatti friulani | Cotechino, musetto con brovada e jota | Refosco dal peduncolo rosso, secondo Leone Alato |
| Carne | Agnello al rosmarino e tagliata di manzo | Schioppettino, secondo Ermacora |
| Carne e selvaggina | Brasati, stinco al forno e cinghiale in salmì | Pignolo, secondo Quattrocalici |
Com’è il Friuli Colli Orientali nel bicchiere?
Il Friuli Colli Orientali nel bicchiere cambia con il vitigno: l’articolo 6 del disciplinare descrive un profilo per ciascuna tipologia. Queste 4 tipologie autoctone mostrano la varietà della denominazione.
- Friulano: giallo paglierino, odore delicato e gradevole, sapore asciutto, armonico e amarognolo.
- Ribolla gialla: giallo paglierino, odore delicato, sapore asciutto, vivace e fresco.
- Refosco dal peduncolo rosso: rosso rubino intenso con sfumature violacee, sapore asciutto, di corpo e amarognolo.
- Schioppettino di Prepotto: rosso rubino intenso, sentore di spezie e piccoli frutti, sapore vellutato con sentore di pepe verde.
Quanto invecchia il Friuli Colli Orientali?
Invecchia il Friuli Colli Orientali almeno 2 anni nella Riserva, e il Pignolo Riserva almeno 4 anni, a partire dal 1° novembre della vendemmia, secondo l’articolo 7 del disciplinare. Il Pignolo esce in commercio non prima di novembre del terzo anno dopo la vendemmia, in ogni tipologia. Il Refosco di Faedis esce dal 1° giugno dopo la vendemmia.
Quali tipologie di Friuli Colli Orientali esistono?
L’articolo 1 del disciplinare prevede 4 famiglie di tipologie di Friuli Colli Orientali, oltre alle sottozone.
- Bianco: uvaggio di vitigni a bacca bianca.
- Rosso: uvaggio di vitigni a bacca nera.
- Dolce: vino dolce da uve a bacca bianca.
- Da vitigno: 21 indicazioni, tra cui Friulano, Ribolla gialla, Verduzzo friulano, Pinot grigio ramato, Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino, Pignolo e Tazzelenghe.
Dove si produce il Friuli Colli Orientali?
Si produce il Friuli Colli Orientali in 19 comuni, in tutto o in parte, della provincia di Udine, delimitati dall’articolo 3 del disciplinare: Attimis, Buttrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Faedis, Magnano in Riviera, Manzano, Moimacco, Nimis, Povoletto, Premariacco, Prepotto, Reana del Rojale, Remanzacco, San Giovanni al Natisone, San Pietro al Natisone, Tarcento, Tricesimo e Torreano. Italian Wine Central conta 1.912 ettari vitati nel 2021.
I terreni appartengono al «Flysch di Cormòns», che in friulano si chiama ponca: un’alternanza di marne, ricche di calcare per il 40–60%, e di arenarie, secondo l’articolo 9 del disciplinare.
Quali sono le sottozone dei Friuli Colli Orientali?
Le sottozone dei Friuli Colli Orientali sono 6, disciplinate dagli allegati del disciplinare, e 4 portano il nome di un vitigno.
- Cialla: una parte del comune di Prepotto, con una resa massima di 8 t/ha.
- Ribolla Gialla di Rosazzo: tra San Giovanni al Natisone, Manzano e Corno di Rosazzo.
- Pignolo di Rosazzo: la stessa zona, per il Pignolo.
- Schioppettino di Prepotto: il solo comune di Prepotto, con 7 t/ha e 12,5% vol minimi.
- Savorgnano: un bianco da Friulano e Picolit.
- Refosco di Faedis: il Refosco nostrano di Faedis, Nimis, Attimis, Torreano, Povoletto e Tarcento.

Cosa prevede il disciplinare del Friuli Colli Orientali?
Il disciplinare del Friuli Colli Orientali fissa 9 parametri su uve, rese e invecchiamento, come ogni Denominazione di Origine Controllata. Il testo di riferimento è quello consolidato pubblicato dal MASAF, con ultima modifica del D.M. 7 luglio 2025.
| Parametro | Valore | Regola |
|---|---|---|
| Base ampelografica | almeno 85% del vitigno indicato | art. 2 |
| Zona di produzione | 19 comuni della provincia di Udine | art. 3 |
| Suoli | colline di origine eocenica | art. 4 |
| Resa massima di uva | 11 t/ha (Cialla 8 t/ha) | art. 4 |
| Titolo alcolometrico naturale minimo | 10% vol | art. 4 |
| Resa massima dell’uva in vino | 70% | art. 5 |
| Riserva | 2 anni dal 1° novembre della vendemmia | art. 7 |
| Pignolo | Riserva 4 anni; in commercio da novembre del terzo anno | art. 7 |
| Titolo alcolometrico totale minimo | 11% vol | art. 6 |
Friuli Colli Orientali e Collio: che differenza c’è?
Le differenze principali tra Friuli Colli Orientali e Collio sono la provincia e l’elenco dei vitigni. I Colli Orientali sono in provincia di Udine e ammettono i rossi autoctoni Pignolo, Schioppettino, Refosco dal peduncolo rosso e Tazzelenghe, che il Collio, in provincia di Gorizia, non prevede. Le 2 DOC confinano lungo il torrente Judrio e condividono i suoli di ponca.
| Caratteristica | Friuli Colli Orientali | Collio |
|---|---|---|
| Provincia | Udine | Gorizia |
| DOC dal | 1970 | 1968 |
| Tipologie da vitigno | 21, tra cui Pignolo, Schioppettino e Tazzelenghe | 16, tra cui Ribolla gialla, Friulano e Picolit |
| Sottozone | 6 | nessuna |
| Riserva | 2 anni, Pignolo 4 anni | bianchi 20 mesi, rossi 30 mesi |
| Superficie vitata (2021) | 1.912 ettari | dato non pubblicato da Italian Wine Central |
Fonti
- Disciplinare di produzione della DOC «Friuli» Colli Orientali, testo consolidato MASAF (ultima modifica D.M. 07.07.2025)
- Disciplinare di produzione della DOC «Collio Goriziano» o «Collio», testo consolidato MASAF
- Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali e Ramandolo — Mappa del consorzio
- Italian Wine Central — Friuli Colli Orientali DOC (superficie vitata 2021)
- Associazione Italiana Sommelier — temperature di servizio consigliate (riportate da vino.it)
- AIS Lombardia — Lo Schioppettino di Prepotto: finezza ed equilibrio per un autentico friulano DOC
- Tenimenti Civa — Il Refosco dal peduncolo rosso
- Svinando — Tocai Friulano: storia, caratteristiche e abbinamenti
- Leone Alato — Refosco dal peduncolo rosso Friuli Colli Orientali DOC, abbinamenti
- Ermacora — Vino Schioppettino: gli abbinamenti
- Quattrocalici — Pignolo: la degustazione
- Listini di Castello di Arcano, Vino.com, Trovaprezzi e Negozio del Vino, prezzi rilevati il 23 settembre 2026