Vini del Collio DOC: uve, stili, come sceglierli e abbinarli

Il Collio è una DOC del Friuli-Venezia Giulia per vini bianchi e rossi prodotti sulle colline di Gorizia, tra l'Isonzo, il Judrio e il confine con la Slovenia. Ammette 16 vitigni con almeno l'85% dell'uva indicata, tra cui Ribolla Gialla e Friulano, e il Collio Bianco da uvaggio. I bianchi sono secchi e sapidi, da servire a 8–12 °C con pesce e frico. Un Collio varietale costa in genere 12–25 euro.

Redazione VitiumPubblicato il

Calice di vino bianco del Collio giallo paglierino davanti alle colline vitate del Collio goriziano

Scheda della DOC Collio

Denominazione
Collio DOC
Tipo di vino
bianco e rosso fermo, da vitigno o da uvaggio
Regioni
Friuli-Venezia Giulia
Zona di produzione
le colline della provincia di Gorizia delimitate dal fiume Isonzo, dal confine di Stato con la Slovenia e dal torrente Judrio, attorno a Cormons, in 2 zone definite dall'articolo 3 del disciplinare.
Base ampelografica
Ribolla Gialla (min. 85%); Friulano (min. 85%); Altri 14 vitigni, tra cui Malvasia istriana, Pinot grigio, Sauvignon e Picolit (min. 85%)
Tipologie
Collio Bianco, Collio Rosso, 16 tipologie da vitigno, tra cui Ribolla gialla, Friulano, Malvasia, Sauvignon e Picolit, Riserva
Invecchiamento minimo
Riserva bianca: 20 mesi; Riserva rossa: 30 mesi (di cui 6 in legno)
Titolo alcolometrico minimo
11.5% vol
Resa massima
110 q/ha
Riconoscimento
DOC 1968
Consorzio di tutela
Consorzio Tutela Vini Collio
Temperatura di servizio
8–12 °C
Fascia di prezzo
12–25 € (rilevata il 23/09/2026, fonte: listini di Vinicum, Vinello ed Enosearcher, Collio da vitigno)

Che tipo di vino è il Collio?

Il Collio è un tipo di vino bianco o rosso a Denominazione di Origine Controllata (DOC) prodotto sulle colline della provincia di Gorizia, in Friuli-Venezia Giulia. La denominazione si chiama «Collio Goriziano» o «Collio» ed è DOC dal 1968, secondo il disciplinare pubblicato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF). Il Collio è noto soprattutto per i bianchi: Italian Wine Central indica Pinot grigio, Sauvignon, Ribolla Gialla e Friulano come le tipologie più prodotte.

Da quale uva nasce il Collio?

L’uva da cui nasce il Collio cambia con la tipologia: l’articolo 2 del disciplinare ammette 16 vitigni, ciascuno con almeno l’85% dell’uva indicata in etichetta. Tra le uve autoctone del Collio ci sono la Ribolla Gialla, il Friulano e la Malvasia istriana; tra quelle internazionali lo Chardonnay, il Pinot grigio e il Sauvignon. Il Collio Bianco e il Collio Rosso nascono da uvaggi dei vitigni dello stesso colore.

  • Il Collio Ribolla Gialla nasce da almeno l'85% di Ribolla Gialla, il vitigno bianco del Collio e dei Colli Orientali, al confine con la Slovenia.
  • Il Collio Friulano nasce da almeno l'85% di Friulano, l'ex Tocai, il bianco più rappresentativo del Friuli.

Quanto costa un Collio?

Costa un Collio da vitigno tra 12 e 25 euro a bottiglia, secondo i listini di Vinicum, Vinello ed Enosearcher consultati il 23 settembre 2026. Un Collio Friulano parte da circa 11 euro su Vinicum, e il Friulano di Schiopetto ha un prezzo medio di 27 euro su Enosearcher. Un Collio Bianco costa di più, tra 25 e 47 euro nei listini di Vinodoo e Negozio del Vino.

Con cosa si abbina il Collio?

Si abbina il Collio bianco a pesce, prosciutto crudo di San Daniele e piatti della tradizione friulana come il frico. La temperatura di servizio è 8–10 °C per i bianchi giovani e 10–12 °C per i bianchi strutturati come il Collio Bianco, secondo l’Associazione Italiana Sommelier.

Categoria di piattoPiattoVino del Collio
SalumiProsciutto crudo di San Daniele DOPFriulano, secondo Ermacora
PesceBranzino, orata e rombo al vapore o alla grigliaRibolla Gialla, secondo Tenimenti Civa
Piatti friulaniFrico croccante e cjarsonsFriulano, secondo Ermacora
FrittureFritture di pesce e verdure in pastellaFriulano, che pulisce la bocca secondo Ermacora
Cucina etnicaSushi e piatti speziatiRibolla Gialla ferma, secondo Tenimenti Civa

Com’è il Collio nel bicchiere?

Il Collio nel bicchiere, nella tipologia Bianco, va dal giallo paglierino al giallo dorato carico, con un odore delicato e leggermente aromatico e un sapore «asciutto, vivace, fresco e armonico», secondo l’articolo 6 del disciplinare. Il disciplinare descrive 3 profili delle tipologie autoctone.

  • Collio Ribolla Gialla: odore caratteristico, sapore asciutto e fresco.
  • Collio Friulano: profumo delicato e caratteristico, sapore asciutto, caldo, pieno e amarognolo.
  • Collio Bianco: talvolta con riflessi ramati, odore delicato e leggermente aromatico.

Quanto invecchia il Collio?

Invecchia il Collio almeno 20 mesi nella Riserva bianca e 30 mesi, di cui 6 in botte di legno, nella Riserva rossa, secondo l’articolo 7 del disciplinare. Il periodo decorre dal 1° novembre dell’anno della vendemmia. Per i bianchi della Riserva il passaggio in legno non è obbligatorio.

Quali tipologie di Collio esistono?

L’articolo 1 del disciplinare prevede 4 famiglie di tipologie di Collio, tutte ammesse con la menzione Riserva.

  1. Collio Bianco: uvaggio di vitigni a bacca bianca, con Müller Thurgau e Traminer aromatico al massimo al 15%.
  2. Collio Rosso: uvaggio di vitigni a bacca nera.
  3. Collio da vitigno bianco: Chardonnay, Friulano, Malvasia, Müller Thurgau, Picolit, Pinot bianco, Pinot grigio, Ribolla gialla, Riesling, Riesling italico, Sauvignon, Traminer aromatico.
  4. Collio da vitigno rosso: Cabernet, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Merlot, Pinot nero.

Il Collio Picolit è l’unico vino dolce della denominazione, con un titolo alcolometrico minimo di 14% vol.

Dove si produce il Collio?

Si produce il Collio sulle colline della provincia di Gorizia, in 2 zone delimitate dall’articolo 3 del disciplinare. La prima zona è compresa tra il fiume Isonzo, il confine di Stato con la Slovenia e il torrente Judrio, attorno a Cormons; la seconda si trova attorno a Farra d’Isonzo. Il disciplinare esclude i vigneti di fondovalle e di pianura.

I suoli sono la ponca, un’alternanza di marne e arenarie di origine eocenica, la stessa dei vicini Colli Orientali, secondo il disciplinare della DOC Friuli Colli Orientali. Italian Wine Central stima una produzione media di 53.500 ettolitri di Collio all’anno.

Mappa della zona di produzione del Collio DOC con gli 8 comuni della provincia di Gorizia
Gli 8 comuni interessati dal Collio DOC, in tutto o in parte. Fonte: disciplinare, art. 3 (MASAF); elenco dei comuni: Filippo Magnani; confini ISTAT via openpolis.

Cosa prevede il disciplinare del Collio?

Il disciplinare del Collio fissa 9 parametri su uve, rese, invecchiamento e caratteristiche del vino, come ogni Denominazione di Origine Controllata. Il testo di riferimento è quello consolidato pubblicato dal MASAF, con ultima modifica del D.M. 7 marzo 2014.

ParametroValoreRegola
Base ampelograficaalmeno 85% del vitigno indicatoart. 2
Zona di produzione2 zone collinari in provincia di Goriziaart. 3
Vigneti ammessicollinari, esclusi fondovalle e pianuraart. 4
Resa massima di uva11 t/ha (Picolit 4 t/ha)art. 4
Titolo alcolometrico naturale minimo10,50% vol (Picolit escluso)art. 5
Resa massima dell’uva in vino70% (Picolit 60%)art. 5
Riserva bianca20 mesi dal 1° novembre della vendemmiaart. 7
Riserva rossa30 mesi, di cui 6 in botte di legnoart. 7
Titolo alcolometrico totale minimo11,5% vol (Ribolla gialla 11%, Picolit 14%)art. 6

Collio e Friuli Colli Orientali: che differenza c’è?

Le differenze principali tra Collio e Friuli Colli Orientali sono la provincia e l’elenco dei vitigni. Il Collio è in provincia di Gorizia e ammette 16 vitigni; i Colli Orientali sono in provincia di Udine, ammettono 21 tipologie da vitigno, tra cui Pignolo, Schioppettino e Refosco dal peduncolo rosso, e hanno 6 sottozone. Le 2 DOC confinano lungo il torrente Judrio e condividono i suoli di ponca.

Collio e Friuli Colli Orientali a confronto
CaratteristicaCollioFriuli Colli Orientali
ProvinciaGoriziaUdine
DOC dal19681970
Vitigni con tipologia propria1621, tra cui Pignolo, Schioppettino e Refosco dal peduncolo rosso
Sottozonenessuna6, tra cui Cialla e Schioppettino di Prepotto
Resa massima di uva11 t/ha (Picolit 4 t/ha)11 t/ha (Cialla 8 t/ha)
Riservabianchi 20 mesi, rossi 30 mesi2 anni, Pignolo 4 anni

Fonti