Schioppettino: caratteristiche del vino, come sceglierlo e abbinarlo

Lo Schioppettino è un vitigno autoctono a bacca nera del Friuli-Venezia Giulia, detto Ribolla nera, e le caratteristiche del vino che ne nasce sono un colore rubino intenso, profumi di frutti di bosco e marasca e una nota di pepe. Il Registro Nazionale lo iscrive con il codice 290. La sua zona d'elezione è Prepotto, nei Colli Orientali del Friuli. Uno Schioppettino costa in genere 20–32 euro.

Redazione VitiumPubblicato il

Grappolo di Schioppettino nero-blu davanti alle colline boscose e ai vigneti di Prepotto

Scheda del vitigno Schioppettino

Vitigno
Schioppettino
Sinonimi
Ribolla nera, Scoppiettino, Pocalza
Colore della bacca
nera
Regioni
Friuli-Venezia Giulia
Stili di vino
fermo
Secco o dolce
secco
Aromi
lampone, mirtillo, marasca, pepe nero, pepe verde, spezie
Acidità
medio-alta
Tannini
media
Corpo
media
Temperatura di servizio
14–18 °C
Codice Registro Nazionale
290

Che cos’è il vitigno Schioppettino?

Il vitigno Schioppettino è un’uva autoctona italiana a bacca nera coltivata in Friuli-Venezia Giulia, soprattutto nel comune di Prepotto, nei Colli Orientali del Friuli. Il Registro Nazionale delle Varietà di Vite lo iscrive dal 1977 come «Schioppettino N.», con il codice 290, e la monografia ministeriale del 1989 ne riporta i sinonimi Ribolla nera, Scoppiettino e Pocalza. I produttori di Prepotto preferiscono il nome Schioppettino a quello di Ribolla nera, secondo AIS Lombardia.

Quali sono le caratteristiche del vino Schioppettino?

Le caratteristiche del vino Schioppettino sono un colore rosso rubino, granato se invecchiato, un odore caratteristico e intenso e un sapore pieno, erbaceo, tipico e secco, secondo il disciplinare della DOC Friuli Colli Orientali. Nella sottozona Schioppettino di Prepotto il disciplinare descrive un rubino intenso con sfumature violacee, un odore «con sentore di spezie e piccoli frutti» e un sapore vellutato, di corpo, «con sentore di pepe verde».

Che profumi e che sapore ha lo Schioppettino?

Il sapore che ha lo Schioppettino è fresco e vellutato, con una struttura tannica ben bilanciata e una nota di pepe nero. Le schede di Ermacora, Enolike e del disciplinare descrivono 4 tratti tipici del vino.

  • Frutti di bosco: lamponi, mirtilli e marasca.
  • Pepe: nero secondo Ermacora, verde secondo il disciplinare della sottozona di Prepotto; Enolike lo lega al rotundone, la molecola del pepe nero.
  • Note erbacee: il disciplinare descrive un sapore «erbaceo».
  • Freschezza: un’acidità media di circa 8 g/l nelle uve, secondo la monografia del Registro.

Lo Schioppettino è secco o dolce?

Lo Schioppettino è secco: il disciplinare della DOC Friuli Colli Orientali prescrive un sapore «pieno, erbaceo, tipico, secco», e la sottozona di Prepotto un sapore «vellutato, di corpo, secco». Non esistono versioni dolci di Schioppettino tra le tipologie della denominazione.

A che temperatura si serve lo Schioppettino?

Si serve lo Schioppettino a 14–18 °C: l’Associazione Italiana Sommelier indica 14–16 °C per i rossi di media struttura e tannicità, e AIS Lombardia serve lo Schioppettino di Prepotto a 17–18 °C.

Quanto invecchia lo Schioppettino?

Invecchia lo Schioppettino almeno 2 anni nella versione Riserva dei Colli Orientali, secondo il disciplinare, e la sottozona Schioppettino di Prepotto ha regole di affinamento proprie prima della vendita. Lo Schioppettino si adatta al medio e lungo invecchiamento, secondo la scheda di Le Vigne di Zamò, e con il tempo il colore vira al granato.

Quali vini si producono con lo Schioppettino e quanto costano?

Tra i vini che si producono con lo Schioppettino ci sono le tipologie della DOC Friuli Colli Orientali, con prezzi tra 20 e 32 euro a bottiglia. I prezzi della tabella vengono dai listini di Enoteca Luci e Ombre, Trovaprezzi, Ornella Molon e Le Cantine di Secondo, consultati il 23 settembre 2026.

VinoDenominazioneFascia di prezzo
Friuli Colli Orientali SchioppettinoDOC, provincia di Udinecirca 24 €
Schioppettino di PrepottoDOC, sottozona dei Colli Orientali20–32 €

In quali DOC e DOCG si trova lo Schioppettino?

Si trova lo Schioppettino in una sola DOC, la Friuli Colli Orientali, che lo ammette in 3 forme con almeno l’85% dell’uva.

  1. Friuli Colli Orientali Schioppettino: la tipologia da vitigno.
  2. Schioppettino di Prepotto: la sottozona del solo comune di Prepotto, con una resa massima di 7 t/ha e un titolo alcolometrico minimo di 12,5% vol.
  3. Cialla Schioppettino: la sottozona di Cialla, una valle del comune di Prepotto.
  • Lo Schioppettino si produce nella DOC Friuli Colli Orientali, che gli dedica la sottozona Schioppettino di Prepotto, con 7 t/ha di resa massima.

Con cosa si abbina lo Schioppettino?

Si abbina lo Schioppettino alla carne rossa, alla selvaggina e a piatti dagli aromi speziati, e grazie alla sua versatilità ad alcuni piatti di pesce, secondo Enolike. Le fonti consultate indicano 5 abbinamenti tipici.

  1. Agnello al rosmarino, per le note erbacee e speziate, secondo Ermacora.
  2. Tagliata di manzo con riduzione di vino rosso, secondo Ermacora.
  3. Formaggi stagionati e affumicati, secondo Ermacora.
  4. Selvaggina nobile e formaggi di malga stagionati, secondo Le Vigne di Zamò.
  5. Cucine speziate, secondo Enolike.

Che differenza c’è tra Schioppettino e Refosco?

La differenza principale tra Schioppettino e Refosco è la diffusione: lo Schioppettino è concentrato a Prepotto, nei Colli Orientali, mentre il Refosco dal peduncolo rosso è coltivato in molte DOC friulane, dalla pianura delle Grave alle colline. Lo Schioppettino ha la caratteristica nota di pepe e costa in genere di più. I 2 rossi autoctoni convivono nella sottozona Cialla dei Colli Orientali.

Schioppettino e Refosco a confronto
CaratteristicaSchioppettinoRefosco
Registro Nazionalecodice 290, iscritto nel 1977, 2 cloniRefosco dal peduncolo rosso, codice 205, iscritto nel 1971, 11 cloni
Zonasoprattutto Prepotto, nei Colli OrientaliFriuli Grave, Colli Orientali, Aquileia, Latisana e Veneto orientale
Profumifrutti di bosco, marasca e pepemora, ribes nero, lampone e note erbacee
Sapore (disciplinare Friuli Colli Orientali)pieno, erbaceo, tipico, seccoasciutto, di corpo, amarognolo
Prezzo20–32 €10–19 €

Storia, origine e coltivazione dello Schioppettino

L’origine e coltivazione dello Schioppettino sono antiche: documenti lo collocano tra la Valle di Cialla e Albana, nel comune di Prepotto, già tra il 1200 e il 1300, secondo Enolike. Alla fine dell’Ottocento la fillossera lo portò quasi all’estinzione, e negli anni Settanta un regolamento europeo vietava di piantare vitigni non previsti dai disciplinari. Nel 1977 il Consiglio comunale di Prepotto chiese di aggiungere lo Schioppettino ai vitigni autorizzati, e l’autorizzazione arrivò nel 1981, secondo Enolike.

Il nome viene dal friulano «scopp», lo scoppiettare in bocca: gli acini hanno una buccia che, matura, diventa tesa e croccante, oppure l’acidità alta faceva un tempo rifermentare il vino in bottiglia fino a far saltare i tappi, secondo Enolike. La monografia del Registro, firmata nel 1989 da A. Cersosimo, descrive 4 caratteristiche colturali dello Schioppettino.

  • Grappolo: grosso e lungo, cilindrico, con peduncolo lungo.
  • Acino: ellittico lungo, blu-nero, con pruina forte e polpa carnosa e croccante.
  • Produzione: variabile con l’annata, da 40–50 a 140–160 quintali per ettaro.
  • Malattie: scarsa resistenza alla peronospora.

Il Registro Nazionale conta 2 cloni di Schioppettino iscritti, con l’aggiornamento al D.M. 2 luglio 2024.

Fonti